Bologna rende omaggio alla Callas con una esposizione sulla vita dell'artista. Fotografie, immagini, costumi di scena, gioielli e alcuni inediti nelle sale del museo della musica
A trent'anni dalla morte, Bologna rende
omaggio a Maria Callas con una mostra al Museo della musica e diverse iniziative collegate. Un percorso che descrive l'artista, ma anche la donna, la fama e la vita quotidiana. L'esposizione ha aperto i battenti il 5 dicembre e si protrarrà fino al 28 gennaio.
I materiali raccolti, che provengono dall'Archivio Nocera di Sirmione e dall'Archivio Ilario Tamassia di Modena, sono di diverso tipo proprio per dare modo al fruitore di conoscere l'intero mondo Callas. Dai
costumi e gioielli di scena, alle lettere e documenti, per poi passare agli oggetti personali, agli stralci di giornale che documentano la sua carriera e alle
ricette che lei stessa usava in cucina.
Tra gli eventi collaterali in programma cultura e mondanità, ma anche solidarietà. Il 13 dicembre a palazzo Zambeccari in via Farini, si svolgerà
un'asta di beneficenza ad invito, e tra le molte cose che verranno battute ci sarà un'opera dedicata a Maria Callas dell'artista bolognese Grelo. Tutto il ricavato andrà alla Fondazione Hospice M. T. Chiantore Seragnoli O.N.L.U.S.
In Galleria Cavour dal 5 al 12 gennaio 2008 verranno esposte alcune gigantografie strettamente collegate al percorso della mostra del Museo della Musica e. Il 22 gennaio 2008, nella Sala Bossi del Conservatorio G. B. Martini di Bologna, verrà consegnato il "
Premio Maria Callas", una borsa di studio assegnata dalla Banca Popolare di Milano al soprano che vincerà la selezione del Conservatorio.
Se sei stato alla mostra, che cosa ne pensi? Ti è piaciuto l'allestimento? E le testimonianze in esposizione?
4 dicembre 2007