L'impianto, il più grande installato fin'ora da Coop Adriatica, è costato 2mln di euro
Al Centronova di Castenaso l'energia viene dal sole
L'energia prodotta, destinata ad alimentare parte dei consumi dell'ipercoop, sarà di 340 mila chilowattora all'anno, e abbatterà di 170 tonnellate le emissioni di CO2: come se si piantassero 240 alberi
E' stato inaugurato nei giorni scorsi all'Ipercoop Centronova di
Castenaro (appena fuori Bologna), l'impianto fotovoltaico che
contribuirà al fabbisogno energetico dell'iper mercato. I pannelli
sono stati installati sul soffitto del parcheggio multipiano del
Centro Commerciale. L'impianto, il più grande fin'ora installato da
Coop Adriatica per un suo punto vendita, è composto da 1.680
pannelli per una superficie totale di circa 5.700 mq e ha richiesto
un investimento di circa 2 milioni di euro.
L'energia prodotta, destinata ad alimentare parte dei consumi
dell'ipercoop, sarà di 340 mila chilowattora all'anno, e abbatterà
di 170 tonnellate le emissioni di CO2: come se si piantassero 240
alberi. Per consentire ai cittadini di verificare i benefici
prodotti, nella piazza centrale del Centronova è stato collocato un
display, con un contatore aggiornato in tempo reale, che evidenzia
la quantità di energia elettrica prodotta, le tonnellate di
anidride carbonica risparmiate e l'equivalente in alberi piantati.
Ma il piano di Coop Adriatica è più ampio: sono 16 i milioni di
euro complessivi che serviranno per portare il fotovoltaico in 25
punti di vendita in Emilia Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo entro
la fine del 2009, e produrre così 3,75 milioni di chilowattora di
energia pulita all'anno: l'equivalente della piantumazione di circa
2.700 alberi. I pannelli occuperanno una superficie complessiva di
circa 56.000 mq e, nell'arco dell'anno, consentiranno di abbattere
di 1.880 tonnellate le emissioni in atmosfera di anidride
carbonica.
Dei 25 impianti previsti, 14 sono già stati realizzati: Villanova
di Castenaso, Pianoro, Calderara di Reno, San Giovanni in
Persiceto, San Ruffillo, Ozzano Emilia, Zola Predosa e Cento in
provincia di Bologna; Ravenna e Rimini; Schio (Vi); San Benedetto
(Ap), Jesi (An) e Civitanova (Mc). A questi entro la fine dell'anno
se ne aggiungeranno altri 11: a Budrio, Granarolo e San Lazzaro di
Savena nel Bolognese; Forlì I Portici, Faenza via Fornarina e
ipercoop Le Maioliche in Romagna; San Donà di Piave, Vittorio
Veneto e Costa di Rovigo in Veneto; Ascoli Piceno nelle Marche e
San Giovanni Teatino (Ch) in Abruzzo.
(22 maggio 2009)